Oggi tra i coreografi italiani più apprezzati e stimati del panorama internazionale della danza contemporanea, Loris Petrillo trasforma il suo linguaggio in una danza di espressione profonda, sensibile, carnale e umana, una danza di qualità, estranea ai circuiti commerciali e alle logiche del business, una danza impegnata socialmente, culturalmente e politicamente, che irrompe in un contesto sociale in cui troppo poco spazio è concesso a chi ha il coraggio di pensare e la capacità di parlare, sia pure attraverso i corpi.

Le sue creazioni ad oggi sono state rappresentate in Italia, Germania, Panama, Romania, Giordania, Portogallo, Ungheria, Svizzera.

Oggi tra i coreografi italiani più apprezzati e stimati del panorama internazionale della danza contemporanea, Loris Petrillo trasforma il suo linguaggio in una danza di espressione profonda, sensibile, carnale e umana, una danza di qualità, estranea ai circuiti commerciali e alle logiche del business, una danza impegnata socialmente, culturalmente e politicamente, che irrompe in un contesto sociale in cui troppo poco spazio è concesso a chi ha il coraggio di pensare e la capacità di parlare, sia pure attraverso i corpi.

Le sue creazioni ad oggi sono state rappresentate in Italia, Germania, Panama, Romania, Giordania, Portogallo, Ungheria, Svizzera.

Nato in Emilia Romagna, Loris Petrillo si forma nella danza classica e contemporanea tra l’Italia e la Francia. Trasferitosi a Parigi nel 1981, studia presso il Conservatoire Regionale e l’Academie Internationale diretti da Dan Moisev. Molto rilevante per la sua formazione di danzatore è l’incontro con Dan che gli permette di avviare da giovanissimo una importante carriera da primo ballerino e solista. Nello stesso anno danza per la produzione cinematografica “E la nave va” con la regia di Federico Fellini, dove ha l’opportunità di conoscere Pina Bausch.

Biography

Mentre è ancora in Francia inizia a lavorare in Italia nella prima formazione storica del Balletto di Toscana e successivamente al Teatro Regio di Torino. La sua carriera prosegue per molti anni all’estero,  tra il Belgio al Ballet Royal de Wallonie, la Svizzera allo Stadttheatre di Berna e la Svezia al Goteborgs Operan Ballet.

Biography

Nato in Emilia Romagna, Loris Petrillo si forma nella danza classica e contemporanea tra l’Italia e la Francia. Trasferitosi a Parigi nel 1981, studia presso il Conservatoire Regionale e l’Academie Internationale diretti da Dan Moisev. Molto rilevante per la sua formazione di danzatore è l’incontro con Dan che gli permette di avviare da giovanissimo una importante carriera da primo ballerino e solista. Nello stesso anno danza per la produzione cinematografica “E la nave va” con la regia di Federico Fellini, dove ha l’opportunità di conoscere Pina Bausch.

Mentre è ancora in Francia inizia a lavorare nella prima formazione storica del Balletto di Toscana in Italia e successivamente al Teatro Regio di Torino. La sua carriera prosegue poi per molti anni all’estero,  tra il Belgio al Ballet Royal de Wallonie, la Svizzera allo Stadttheatre di Berna e la Svezia al Goteborgs Operan Ballet.

Nel 1993 intraprende studi di medicine umanistiche presso l’Istituto Superiore ISMUM di Roma.

RICONOSCIMENTI

Nell’arco della sua carriera Loris Petrillo ha ricevuto notevoli riconoscimenti, è stato nominato membro onorario AIDA, socio onorario-esponente di chiara fama dall’Unione Italiana Scrittori e Artisti Europei, oltre a ricevere premi per la carriera da Arenzano Danza e Alba sotto le torri.

 

COLLABORAZIONI

Loris Petrillo collabora con molti artisti tra i quali Anton Lachky, Eulalia Ayguade Farro, Edivaldo Ernesto, Peter Jasko, Roberto Zappalà, Sharon Fridman, Rakesh Sukesh, Loredana Parrella.
Le collaborazioni passate includono Robert North, Hans Van Manen, Fernando Alonso, Mauro Bigonzetti, Menia Martinez, Jorge Lefebre, Oscar Araiz, Cristina Bozzolini, Michael Mc Kim, Luisa Spinatelli, Laurent Hilaire, Ed Wubbe, Jean Luc Leguai, Julio Bocca, Noella Pontois, Nils Christie, Michael Mc.Kim, Federico Fellini, Joseph Roussillo, Gianfranco Paoluzzi, Fernando Bujones, Eugen Poliakov, Giorgio Gaslini, Giuseppe Calì, Stick and String Quartet, Carlo Boccadoro, Marco Schiavoni, Virgilio Sieni.

Nel 1993 intraprende studi di medicine umanistiche presso l’Istituto Superiore ISMUM di Roma.

RICONOSCIMENTI

Nell’arco della sua carriera Loris Petrillo ha ricevuto notevoli riconoscimenti, è stato nominato membro onorario AIDA, socio onorario-esponente di chiara fama dall’Unione Italiana Scrittori e Artisti Europei, oltre a ricevere premi per la carriera da Arenzano Danza e Alba sotto le torri.

COLLABORAZIONI

Loris Petrillo collabora con molti artisti tra i quali Anton Lachky, Eulalia Ayguade Farro, Edivaldo Ernesto, Peter Jasko, Roberto Zappalà, Sharon Fridman, Rakesh Sukesh, Loredana Parrella.
Le collaborazioni passate includono Robert North, Hans Van Manen, Fernando Alonso, Mauro Bigonzetti, Menia Martinez, Jorge Lefebre, Oscar Araiz, Cristina Bozzolini, Michael Mc Kim, Luisa Spinatelli, Laurent Hilaire, Ed Wubbe, Jean Luc Leguai, Julio Bocca, Noella Pontois, Nils Christie, Michael Mc.Kim, Federico Fellini, Joseph Roussillo, Gianfranco Paoluzzi, Fernando Bujones, Eugen Poliakov, Giorgio Gaslini, Giuseppe Calì, Stick and String Quartet, Carlo Boccadoro, Marco Schiavoni, Virgilio Sieni.

Loris Petrillo fonda la sua compagnia nel 2000, con il nome Asphalt Compagnia Loris Petrillo Danza, rinominandola nel 2006 sotto il nome di Compagnia Petrillo Danza. Per essa crea un ricco repertorio di opere di impegno sociale, politico e culturale.

Artistic director

Ad oggi la sua è una delle compagnie più all’avanguardia per la continua evoluzione del suo linguaggio e più stimata ed apprezzata per il forte impatto fisico, per la massima tensione espressiva che la drammaturgia di ognuna delle sue opere portate in scena rivendica e per il modo semplice e diretto con cui Loris Petrillo arriva al pubblico. Grazie all’alta qualità che distingue il suo repertorio, la compagnia vanta prestigiose collaborazioni con Teatri e centri coreografici.

Loris Petrillo fonda la sua compagnia nel 2000, con il nome Asphalt Compagnia Loris Petrillo Danza, rinominandola nel 2006 sotto il nome di Compagnia Petrillo Danza. Per essa crea un ricco repertorio di opere di impegno sociale, politico e culturale.

Artistic director

Ad oggi la sua è una delle compagnie più all’avanguardia per la continua evoluzione del suo linguaggio e più stimata ed apprezzata per il forte impatto fisico, per la massima tensione espressiva che la drammaturgia di ognuna delle sue opere portate in scena rivendica e per il modo semplice e diretto con cui Loris Petrillo arriva al pubblico. Grazie all’alta qualità che distingue il suo repertorio, la compagnia vanta prestigiose collaborazioni con Teatri e centri coreografici.

Artistic director

Loris Petrillo fonda la sua compagnia nel 2000, con il nome Asphalt Compagnia Loris Petrillo Danza, rinominandola nel 2006 sotto il nome di Compagnia Petrillo Danza. Per essa, crea un ricco repertorio di opere di impegno sociale, politico e culturale.

Ad oggi la sua è una delle compagnie più all’avanguardia per la continua evoluzione del suo linguaggio e più stimata ed apprezzata per il forte impatto fisico, per la massima tensione espressiva che la drammaturgia di ognuna delle sue opere portate in scena rivendica e per il modo semplice e diretto con cui Loris Petrillo arriva al pubblico. Grazie all’alta qualità che distingue il suo repertorio, la compagnia vanta prestigiose collaborazioni con Teatri e centri coreografici.

Artistic director

Loris Petrillo fonda la sua compagnia nel 2000, con il nome Asphalt Compagnia Loris Petrillo Danza, rinominandola nel 2006 sotto il nome di Compagnia Petrillo Danza. Per essa, crea un ricco repertorio di opere di impegno sociale, politico e culturale.

Ad oggi la sua è una delle compagnie più all’avanguardia per la continua evoluzione del suo linguaggio e più stimata ed apprezzata per il forte impatto fisico, per la massima tensione espressiva che la drammaturgia di ognuna delle sue opere portate in scena rivendica e per il modo semplice e diretto con cui Loris Petrillo arriva al pubblico. Grazie all’alta qualità che distingue il suo repertorio, la compagnia vanta prestigiose collaborazioni con Teatri e centri coreografici.

Teaching activities

Teaching activities

Ad oggi, la sua personale visione del movimento è raccolta sotto il sistema di sua creazione

FRAMEs _Movement System

Ad oggi, la sua personale visione del movimento è raccolta sotto il sistema di sua creazione

FRAMEs
_Movement System

LORIS PETRILLO PROGRAM

Nel 2017 crea Loris Petrillo Program, progetto della Compagnia rivolto alla formazione di danzatori contemporanei, che include:

  • MATCH International Contemporary Dance Workshop
    condotto e diretto dallo stesso Loris Petrillo, ospita docenti-coreografi della scena internazionale e richiama danzatori provenienti da tutto il mondo
  • SPECIFIC Athletic and Artistic Training for Contemporary Dancers
    corso di perfezionamento di Compagnia Petrillo Danza
  • La Macchina Emotiva
    experiential process by Loris Petrillo
  • Su.Da
    summer dance workshop
  • Y.CALL
    intensive training program for young dancers

LORIS PETRILLO PROGRAM

Nel 2017 con la sua Compagnia crea Loris Petrillo Program, progetto della Compagnia rivolto alla formazione di danzatori contemporanei, che include:

  • MATCH International Contemporary Dance Workshop
    condotto e diretto dallo stesso Loris Petrillo, ospita docenti-coreografi della scena internazionale e richiama danzatori provenienti da tutto il mondo
  • SPECIFIC Athletic and Artistic Training for Contemporary Dancers
    corso di perfezionamento di Compagnia Petrillo Danza
  • La Macchina Emotiva
    experiential process by Loris Petrillo
  • Su.Da
    summer dance workshop
  • Y.CALL
    intensive training program for young dancers

Nel panorama delle sue attività d’insegnamento, Loris Petrillo dirige workshop e seminari di danza contemporanea, classica e laboratorio coreografico.
Le sue collaborazioni includono:

Aterballetto

corso di perfezionamento e alta formazione

MoDem/Compagnia Zappalà Danza

corso di perfezionamento

Opus Ballet Centro Coreografico

R.O.S Research Open Space, Formazione Professionale Insegnanti, LOFT

IALS

maestro ospite per le classi sindacali di contemporaneo

E’ stato invitato come commissario esterno per gli esami di VIII anno all’Accademia Nazionale di Danza.
Da oltre 15 anni, con la sua Compagnia, si occupa della formazione e del perfezionamento professionale di danzatori contemporanei.

Nel panorama delle sue attività d’insegnamento, Loris Petrillo dirige workshop e seminari di danza contemporanea, classica e laboratorio coreografico.
Le sue collaborazioni includono:

Aterballetto

corso di perfezionamento e alta formazione

MoDem/Compagnia Zappalà Danza

corso di perfezionamento

Opus Ballet Centro Coreografico

R.O.S Research Open Space, Formazione Professionale Insegnanti, LOFT

IALS

maestro ospite per le classi sindacali di contemporaneo

E’ stato invitato come commissario esterno per gli esami di VIII anno all’Accademia Nazionale di Danza.
Da oltre 15 anni, con la sua Compagnia, si occupa della formazione e del perfezionamento professionale di danzatori contemporanei.

Commissioned Works

Commissioned Works

Nel 1992 Loris Petrillo ha iniziato la sua carriera da coreografo, vincendo il primo premio per la migliore coreografia al concorso “Giovanni Caboto” con “Insensato sproloquio” musiche di Bach, voce narrante di Adriana Innocenti.

Nel 1992 Loris Petrillo ha iniziato la sua carriera da coreografo, vincendo il primo premio per la migliore coreografia al concorso “Giovanni Caboto” con “Insensato sproloquio” musiche di Bach, voce narrante di Adriana Innocenti.

In Tour

Compagnia Opus Ballet

2016 >

Bolero/Gaitè Parisienne

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica: Maurice Ravel (Bolero) - Jacques Offenbach (Gaitè Parisienne)

Produzione per 8 danzatori uomini che sta riscuotendo notevole successo

Debutto 4 Maggio 2016
Čajka Teatro d'Avanguardia Popolare di Modena

Con la nuova produzione Bolero e Gaîté Parisienne, Loris Petrillo mette in relazione due grandi classici del repertorio ballettistico, estrapolandoli dalla loro collocazione storica e restituendone una lettura contemporanea.
Al centro del percorso coreografico c’è la danza fisica di Petrillo che per questo lavoro sceglie dei corpi maschili. Petrillo continua il suo personale percorso di studio estremizzando il repertorio e potenziandone la visione disegnando lo spazio attraverso il corpo maschile, corpo che si mette al servizio della danza di Petrillo, potente, poetica e ironica. Il Classico del repertorio è scelto come luogo di racconto, come pretesto per sondare le possibilità fisiche del danzatore e la capacità della coreografia di rileggerne i passaggi.

Bolero e Gaîté Parisienne è un gioco di ritmi e di intrecci un lavoro coreografico dove la figura maschile si staglia al centro come collante, misura e ipotesi di una danza sempre più carnale.
L’uomo, gioca e descrive una contemporaneità che non ha più etichette,dove la diversità non esiste, dove si può indossare una maschera di forza e di eleganza e di ironia passando dal corpo maschile, senza per questo tradire il senso dell’opera ma piuttosto lasciando all’opera la possibilità di farsi leggere e raccontare, aprendo ad una riflessione più estesa sulla sessualità e sulla capacità di un corpo di essere ben più di un corpo.
2012 >

Il lago dei cigni

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica: Pëtr Il’ič Čajkovskij

Produzione per 9 danzatori che ha già superato le 50 repliche sia in Italia che all’estero

Debutto 26-27 Ottobre 2012
Teatro Cantieri Florida - Firenze

Il Lago dei Cigni, uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo, musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij, indagato attraverso la danza contemporanea: le coreografie di Loris Petrillo per i danzatori della Compagnia Opus Ballet, diretta da Rosanna Brocanello, in una complessa operazione di riattualizzazione dell’opera e di riscoperta del suo nucleo originale e centrale.
L’intenzione è di rivoluzionare il modo di leggere il Classico attraverso il Contemporaneo, partendo dal mito sotteso all’Opera stessa per ritrovarne le radici e i legami con l’uomo, oggi: il Contemporaneo attraverso il mito diventa favola, che si trasforma in Racconto Danzato. Da questo è partito il coreografo Loris Petrillo con i danzatori della Compagnia Opus Ballet lavorando all’interpretazione di una danza concreta e fisica, dove ciò che spinge l’azione è il movimento istintivo e puro.

Nell’opera originale, oggetto negli anni di molteplici e diverse riletture tese quasi sempre a privilegiare il balletto, predomina in realtà una forte partitura drammaturgica in cui l’elemento testuale si declina nel movimento danzato. Questo lo stimolo interpretativo della nuova produzione della Compagnia Opus Ballet: Loris Petrillo, da sempre impegnato nei suoi lavori in un continuo sviluppo dialogico tra partitura danzata e partitura testuale, anche in questa nuova produzione affronta l’opera di repertorio ridandole nuova vita attraverso una forte attenzione al testo, grazie anche alla collaborazione del drammaturgo Massimiliano Burini, riconsegnandola alla contemporaneità servendosi di una danza fortemente improntata alla fisicità. Una fisicità quasi istintuale e animalesca, che restituisca al cigno la sua natura senza mai tradirne la straordinaria eleganza.

Un’operazione assolutamente nuova che mira a svelare il visibile dell’opera, ormai nascosto dalle sue infinite interpretazioni e letture, alla ricerca del concetto dietro il racconto, in un continuo cambio di prospettiva attraverso gli sguardi della danza e della drammaturgia. “Un ritorno alle origini” che si avvale dello strumento Contemporaneo per riscoprirne l’originaria Classicità.
2011 >

Caravan

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica: Kronos Quartet

Caravan è la nuova pièce che Loris Petrillo ha creato ispirandosi ai lunghi e duri viaggi dei popoli nomadi finalizzati al trasporto commerciale per le vie carovaniere. Un parallelismo tra la sopravvivenza della carovana affidata alla meticolosa coordinazione tra i suoi componenti e l’impatto coreografico convincente affidato all’indiscusso potenziale dei danzatori in scena splendidamente coordinati in uno schema caratterizzato da un’alta difficoltà tecnica incastrata in un ritmo incalzante e sostenuto.
2010 >

Il bianco nel mezzo

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica: G. Caccini

“Il bianco nel mezzo” è ciò che intercorre tra due identità distinte ma in simbiosi che hanno scelto di non concedersi un vissuto comune. E’ lo spazio del rammarico e della tristezza nel quale si manifesta l’emotività del non vissuto.

Past Works

2013 >

Drumming

(Steve Reich)
MoDem/Compagnia Zappalà Danza
Dei quattro movimenti che compongono Drumming, il capolavoro Reichiano degli anni ’70, l’ensemble artistico ne trascrive in danza due, il primo ed il terzo. Secondo il principio di processo graduale sul quale si basa la composizione musicale, Loris Petrillo richiama gradualmente i danzatori, prima seduti sui lati della scena, in un unico corpo centrale che incalza in una ritmica crescente, fino a scomporsi in una variegata composizione di corpi dai toni differenti. La sua danza si espleta in una combinazione dinamica di corpi in continua espansione e contrazione che, sul crescendo indemoniato dei tamburi del primo movimento o sotto la pioggia del tintinnio dei Glockenspiele del terzo, conservano come elemento compositivo caratterizzante il primitivismo arcaico e tribale dell’influenza africana.
2011 >

Shell

(Pan Sonic, Autechre)
MoDem/Compagnia Zappalà Danza
Shell è la nuova pièce alla quale ha lavorato il coreografo Loris Petrillo per il corso Modem Studio. Shell è l’involucro che contiene il lavoro coreografico emerso dai laboratori che il maestro ha condotto nell’arco di questo anno accademico. Gli stimoli creativi suggeriti al gruppo di lavoro hanno dato vita ad una serie di combinazioni interessanti che il coreografo ha sapientemente assemblato, legato e incastrato in una pièce per sole quattro danzatrici. In Shell i corpi in scena si relazionano nello spazio in un gioco di incastri e di ritmi sostenuti.
2010 >

To be or bumblebee

(J. Brahms)
Compagnia Opus Ballet
Frammento di potente poesia ed energia creata dalla sostenuta ritmicità dei corpi sulle splendide note di Johannes Brahms. Percorso che Loris Petrillo ha condotto sulla personalità dei danzatori, sullambiguità, tra dubbi e certezze, tra limiti e traguardi. Lavoro di pienezza cui arride una velata ironia.
2010 >

Toro Mata

(Susan Baca, Matt Haimovitz, Svoboda Orchestra)
MoDem/Compagnia Zappalà Danza
Danza, gioco teatrale e musica si fondono in una struttura multiforme dai toni ora più seriosi ora più dichiaratamente ironici. E’ il risultato di un laboratorio coreografico dal quale sono emerse le capacità e la dinamica del gruppo ma ancor più il carattere e la personalità di ogni singolo danzatore. Da filo conduttore dell’intera struttura resta Toro Mata, un cumulo di leggera ironia che esplode in un finale energico ed esplosivo.
2006 >

Les rennes de l'oublie

MoDem/CZD
ripreso nel 2011 per Seeds/11
2003 >

Salomè

Teatro Comunale di Modena
Aterballetto
2002 >

L'incantatore

Teatro Comunale di Modena
Aterballetto
2000 >

Nostradamus – Dreamy State

(aa.vv.)
Compagnia Astra Roma Ballet
Ripreso nel 2001 per Centro Culturale di Stoccarda
2000 >

Europa o paure

(aa.vv.)
Compagnia Contraddanza
ripreso nel 2001
1998 >

Il lamento di Prometeo

(G. Calì)
Aterballetto
1998 >

Sprint

(G. Gaslini)
Teatro Sociale di Rovigo
1997 >

Don Chisciotte

(Minkus/Calì)
Compagnia EuroBalletto
1997 >

Quattro….alle 10,30

(Fan Loven Criminals)
Compagnia EuroBalletto
1997 >

Tenco

(aa.vv.)
Balletto Teatro di Torino
ripreso nel ‘98 per il centro Cult. Treffpunkt di Stoccarda
1996 >

Romeo e Giulietta

(Prokofiev/Tambours du Bronx)
Balletto Teatro di Torino
ripreso nel ‘99 allo Stadttheater di Brema
1996 >

Quartet

(J.S. Bach)
Balletto Teatro di Torino
1996 >

Underground

(Stick & String Quartet)
Teatro Regio di Torino
1994 >

1,2,3,4…5,6,7,8

(R. De Simone)
Rassegna Off Broadway
ripreso nel ‘95 per Compagnia Euroballetto
1994-96-97 >

La Giara

(Giunta/Casella)
Teatro Regio di Torino
1994 >

Les Petit Riens

(Mozart)
Teatro Regio di Torino
1992 >

Insensato Sproloquio

(J.S. Bach)
Teatro Regio di Torino

In Tour

Compagnia Opus Ballet

2016 >

Bolero/Gaitè Parisienne

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica: Maurice Ravel (Bolero) - Jacques Offenbach (Gaitè Parisienne)

Produzione per 8 danzatori uomini che sta riscuotendo notevole successo

Debutto 4 Maggio 2016
Čajka Teatro d'Avanguardia Popolare di Modena

Con la nuova produzione Bolero e Gaîté Parisienne, Loris Petrillo mette in relazione due grandi classici del repertorio ballettistico, estrapolandoli dalla loro collocazione storica e restituendone una lettura contemporanea.
Al centro del percorso coreografico c’è la danza fisica di Petrillo che per questo lavoro sceglie dei corpi maschili. Petrillo continua il suo personale percorso di studio estremizzando il repertorio e potenziandone la visione disegnando lo spazio attraverso il corpo maschile, corpo che si mette al servizio della danza di Petrillo, potente, poetica e ironica. Il Classico del repertorio è scelto come luogo di racconto, come pretesto per sondare le possibilità fisiche del danzatore e la capacità della coreografia di rileggerne i passaggi.

Bolero e Gaîté Parisienne è un gioco di ritmi e di intrecci un lavoro coreografico dove la figura maschile si staglia al centro come collante, misura e ipotesi di una danza sempre più carnale.
L’uomo, gioca e descrive una contemporaneità che non ha più etichette,dove la diversità non esiste, dove si può indossare una maschera di forza e di eleganza e di ironia passando dal corpo maschile, senza per questo tradire il senso dell’opera ma piuttosto lasciando all’opera la possibilità di farsi leggere e raccontare, aprendo ad una riflessione più estesa sulla sessualità e sulla capacità di un corpo di essere ben più di un corpo.
2012 >

Il lago dei cigni

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica: Pëtr Il’ič Čajkovskij

Produzione per 9 danzatori che ha già superato le 50 repliche sia in Italia che all’estero

Debutto 26-27 Ottobre 2012
Teatro Cantieri Florida - Firenze

Il Lago dei Cigni, uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo, musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij, indagato attraverso la danza contemporanea: le coreografie di Loris Petrillo per i danzatori della Compagnia Opus Ballet, diretta da Rosanna Brocanello, in una complessa operazione di riattualizzazione dell’opera e di riscoperta del suo nucleo originale e centrale.
L’intenzione è di rivoluzionare il modo di leggere il Classico attraverso il Contemporaneo, partendo dal mito sotteso all’Opera stessa per ritrovarne le radici e i legami con l’uomo, oggi: il Contemporaneo attraverso il mito diventa favola, che si trasforma in Racconto Danzato. Da questo è partito il coreografo Loris Petrillo con i danzatori della Compagnia Opus Ballet lavorando all’interpretazione di una danza concreta e fisica, dove ciò che spinge l’azione è il movimento istintivo e puro.

Nell’opera originale, oggetto negli anni di molteplici e diverse riletture tese quasi sempre a privilegiare il balletto, predomina in realtà una forte partitura drammaturgica in cui l’elemento testuale si declina nel movimento danzato. Questo lo stimolo interpretativo della nuova produzione della Compagnia Opus Ballet: Loris Petrillo, da sempre impegnato nei suoi lavori in un continuo sviluppo dialogico tra partitura danzata e partitura testuale, anche in questa nuova produzione affronta l’opera di repertorio ridandole nuova vita attraverso una forte attenzione al testo, grazie anche alla collaborazione del drammaturgo Massimiliano Burini, riconsegnandola alla contemporaneità servendosi di una danza fortemente improntata alla fisicità. Una fisicità quasi istintuale e animalesca, che restituisca al cigno la sua natura senza mai tradirne la straordinaria eleganza.

Un’operazione assolutamente nuova che mira a svelare il visibile dell’opera, ormai nascosto dalle sue infinite interpretazioni e letture, alla ricerca del concetto dietro il racconto, in un continuo cambio di prospettiva attraverso gli sguardi della danza e della drammaturgia. “Un ritorno alle origini” che si avvale dello strumento Contemporaneo per riscoprirne l’originaria Classicità.
2011 >

Caravan

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica: Kronos Quartet

Caravan è la nuova pièce che Loris Petrillo ha creato ispirandosi ai lunghi e duri viaggi dei popoli nomadi finalizzati al trasporto commerciale per le vie carovaniere. Un parallelismo tra la sopravvivenza della carovana affidata alla meticolosa coordinazione tra i suoi componenti e l’impatto coreografico convincente affidato all’indiscusso potenziale dei danzatori in scena splendidamente coordinati in uno schema caratterizzato da un’alta difficoltà tecnica incastrata in un ritmo incalzante e sostenuto.
2010 >

Il bianco nel mezzo

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica: G. Caccini

“Il bianco nel mezzo” è ciò che intercorre tra due identità distinte ma in simbiosi che hanno scelto di non concedersi un vissuto comune. E’ lo spazio del rammarico e della tristezza nel quale si manifesta l’emotività del non vissuto.

Past Works

2013 >

Drumming

(Steve Reich)
MoDem/Compagnia Zappalà Danza
Dei quattro movimenti che compongono Drumming, il capolavoro Reichiano degli anni ’70, l’ensemble artistico ne trascrive in danza due, il primo ed il terzo. Secondo il principio di processo graduale sul quale si basa la composizione musicale, Loris Petrillo richiama gradualmente i danzatori, prima seduti sui lati della scena, in un unico corpo centrale che incalza in una ritmica crescente, fino a scomporsi in una variegata composizione di corpi dai toni differenti. La sua danza si espleta in una combinazione dinamica di corpi in continua espansione e contrazione che, sul crescendo indemoniato dei tamburi del primo movimento o sotto la pioggia del tintinnio dei Glockenspiele del terzo, conservano come elemento compositivo caratterizzante il primitivismo arcaico e tribale dell’influenza africana.
2011 >

Shell

(Pan Sonic, Autechre)
MoDem/Compagnia Zappalà Danza
Shell è la nuova pièce alla quale ha lavorato il coreografo Loris Petrillo per il corso Modem Studio. Shell è l’involucro che contiene il lavoro coreografico emerso dai laboratori che il maestro ha condotto nell’arco di questo anno accademico. Gli stimoli creativi suggeriti al gruppo di lavoro hanno dato vita ad una serie di combinazioni interessanti che il coreografo ha sapientemente assemblato, legato e incastrato in una pièce per sole quattro danzatrici. In Shell i corpi in scena si relazionano nello spazio in un gioco di incastri e di ritmi sostenuti.
2010 >

To be or bumblebee

(J. Brahms)
Compagnia Opus Ballet
Frammento di potente poesia ed energia creata dalla sostenuta ritmicità dei corpi sulle splendide note di Johannes Brahms. Percorso che Loris Petrillo ha condotto sulla personalità dei danzatori, sullambiguità, tra dubbi e certezze, tra limiti e traguardi. Lavoro di pienezza cui arride una velata ironia.
2010 >

Toro Mata

(Susan Baca, Matt Haimovitz, Svoboda Orchestra)
MoDem/Compagnia Zappalà Danza
Danza, gioco teatrale e musica si fondono in una struttura multiforme dai toni ora più seriosi ora più dichiaratamente ironici. E’ il risultato di un laboratorio coreografico dal quale sono emerse le capacità e la dinamica del gruppo ma ancor più il carattere e la personalità di ogni singolo danzatore. Da filo conduttore dell’intera struttura resta Toro Mata, un cumulo di leggera ironia che esplode in un finale energico ed esplosivo.
2006 >

Les rennes de l'oublie

MoDem/CZD
ripreso nel 2011 per Seeds/11
2003 >

Salomè

Teatro Comunale di Modena
Aterballetto
2002 >

L'incantatore

Teatro Comunale di Modena
Aterballetto
2000 >

Nostradamus – Dreamy State

(aa.vv.)
Compagnia Astra Roma Ballet
Ripreso nel 2001 per Centro Culturale di Stoccarda
2000 >

Europa o paure

(aa.vv.)
Compagnia Contraddanza
ripreso nel 2001
1998 >

Il lamento di Prometeo

(G. Calì)
Aterballetto
1998 >

Sprint

(G. Gaslini)
Teatro Sociale di Rovigo
1997 >

Don Chisciotte

(Minkus/Calì)
Compagnia EuroBalletto
1997 >

Quattro….alle 10,30

(Fan Loven Criminals)
Compagnia EuroBalletto
1997 >

Tenco

(aa.vv.)
Balletto Teatro di Torino
ripreso nel ‘98 per il centro Cult. Treffpunkt di Stoccarda
1996 >

Romeo e Giulietta

(Prokofiev/Tambours du Bronx)
Balletto Teatro di Torino
ripreso nel ‘99 allo Stadttheater di Brema
1996 >

Quartet

(J.S. Bach)
Balletto Teatro di Torino
1996 >

Underground

(Stick & String Quartet)
Teatro Regio di Torino
1994 >

1,2,3,4…5,6,7,8

(R. De Simone)
Rassegna Off Broadway
ripreso nel ‘95 per Compagnia Euroballetto
1994-96-97 >

La Giara

(Giunta/Casella)
Teatro Regio di Torino
1994 >

Les Petit Riens

(Mozart)
Teatro Regio di Torino
1992 >

Insensato Sproloquio

(J.S. Bach)
Teatro Regio di Torino

In Tour

Compagnia Opus Ballet

2016 >  Bolero/Gaité Parisienne

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica: Maurice Ravel (Bolero) – Jacques Offenbach (Gaitè Parisienne)

Produzione per 8 danzatori uomini che sta riscuotendo notevole successo

Debutto 4 Maggio 2016
Čajka Teatro d’Avanguardia Popolare di Modena

Con la nuova produzione Bolero e Gaîté Parisienne, Loris Petrillo mette in relazione due grandi classici del repertorio ballettistico, estrapolandoli dalla loro collocazione storica e restituendone una lettura contemporanea.

Al centro del percorso coreografico c’è la danza fisica di Petrillo che per questo lavoro sceglie dei corpi maschili.
Petrillo continua il suo personale percorso di studio estremizzando il repertorio e potenziandone la visione disegnando lo spazio attraverso il corpo maschile, corpo che si mette al servizio della danza di Petrillo, potente, poetica e ironica.

Il Classico del repertorio è scelto come luogo di racconto, come pretesto per sondare le possibilità fisiche del danzatore e la capacità della coreografia di rileggerne i passaggi.Bolero e Gaîté Parisienne è un gioco di ritmi e di intrecci un lavoro coreografico dove la figura maschile si staglia al centro come collante, misura e ipotesi di una danza sempre più carnale.
L’uomo, gioca e descrive una contemporaneità che non ha più etichette,dove la diversità non esiste, dove si può indossare una maschera di forza e di eleganza e di ironia passando dal corpo maschile, senza per questo tradire il senso dell’opera ma piuttosto lasciando all’opera la possibilità di farsi leggere e raccontare, aprendo ad una riflessione più estesa sulla sessualità e sulla capacità di un corpo di essere ben più di un corpo.

2012 >  Il lago dei cigni

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica:Pëtr Il’ič Čajkovskij

Produzione per 9 danzatori che ha già superato le 50 repliche sia in Italia che all’estero

Debutto 26-27 Ottobre 2012
Teatro Cantieri Florida – Firenze

Il Lago dei Cigni, uno dei più famosi e acclamati balletti del XIX secolo, musicato da Pëtr Il’ič Čajkovskij, indagato attraverso la danza contemporanea: le coreografie di Loris Petrillo per i danzatori della Compagnia Opus Ballet, diretta da Rosanna Brocanello, in una complessa operazione di riattualizzazione dell’opera e di riscoperta del suo nucleo originale e centrale.

L’intenzione è di rivoluzionare il modo di leggere il Classico attraverso il Contemporaneo, partendo dal mito sotteso all’Opera stessa per ritrovarne le radici e i legami con l’uomo, oggi: il Contemporaneo attraverso il mito diventa favola, che si trasforma in Racconto Danzato. Da questo è partito il coreografo Loris Petrillo con i danzatori della Compagnia Opus Ballet lavorando all’interpretazione di una danza concreta e fisica, dove ciò che spinge l’azione è il movimento istintivo e puro.

Nell’opera originale, oggetto negli anni di molteplici e diverse riletture tese quasi sempre a privilegiare il balletto, predomina in realtà una forte partitura drammaturgica in cui l’elemento testuale si declina nel movimento danzato. Questo lo stimolo interpretativo della nuova produzione della Compagnia Opus Ballet: Loris Petrillo, da sempre impegnato nei suoi lavori in un continuo sviluppo dialogico tra partitura danzata e partitura testuale, anche in questa nuova produzione affronta l’opera di repertorio ridandole nuova vita attraverso una forte attenzione al testo, grazie anche alla collaborazione del drammaturgo Massimiliano Burini, riconsegnandola alla contemporaneità servendosi di una danza fortemente improntata alla fisicità. Una fisicità quasi istintuale e animalesca, che restituisca al cigno la sua natura
senza mai tradirne la straordinaria eleganza.

Un’operazione assolutamente nuova che mira a svelare il visibile dell’opera, ormai nascosto dalle sue infinite interpretazioni e letture, alla ricerca del concetto dietro il racconto, in un continuo cambio di prospettiva attraverso gli sguardi della danza e della drammaturgia. “Un ritorno alle origini” che si avvale dello strumento Contemporaneo per riscoprirne l’originaria Classicità.

2011 >  Caravan

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica: Kronos Quartet

Caravan è la nuova pièce che Loris Petrillo ha creato ispirandosi ai lunghi e duri viaggi dei popoli nomadi finalizzati al trasporto commerciale per le vie carovaniere. Un parallelismo tra la sopravvivenza della carovana affidata alla meticolosa coordinazione tra i suoi componenti e l’impatto coreografico convincente affidato all’indiscusso potenziale dei danzatori in scena splendidamente coordinati in uno schema caratterizzato da un’alta difficoltà tecnica incastrata in un ritmo incalzante e sostenuto.

2010 >  Il bianco nel mezzo

Coreografia e regia: Loris Petrillo
Musica: G. Caccini

“Il bianco nel mezzo” è ciò che intercorre tra due identità distinte ma in simbiosi che hanno scelto di non concedersi un vissuto comune. E’ lo spazio del rammarico e della tristezza nel quale si manifesta l’emotività del non vissuto.

Past Works

2013 >

Drumming

(Steve Reich)
MoDem/Compagnia Zappalà Danza
Dei quattro movimenti che compongono Drumming, il capolavoro Reichiano degli anni ’70, l’ensemble artistico ne trascrive in danza due, il primo ed il terzo. Secondo il principio di processo graduale sul quale si basa la composizione musicale, Loris Petrillo richiama gradualmente i danzatori, prima seduti sui lati della scena, in un unico corpo centrale che incalza in una ritmica crescente, fino a scomporsi in una variegata composizione di corpi dai toni differenti. La sua danza si espleta in una combinazione dinamica di corpi in continua espansione e contrazione che, sul crescendo indemoniato dei tamburi del primo movimento o sotto la pioggia del tintinnio dei Glockenspiele del terzo, conservano come elemento compositivo caratterizzante il primitivismo arcaico e tribale dell’influenza africana.
2011 >

Shell

(Pan Sonic, Autechre)
MoDem/Compagnia Zappalà Danza
Shell è la nuova pièce alla quale ha lavorato il coreografo Loris Petrillo per il corso Modem Studio. Shell è l’involucro che contiene il lavoro coreografico emerso dai laboratori che il maestro ha condotto nell’arco di questo anno accademico. Gli stimoli creativi suggeriti al gruppo di lavoro hanno dato vita ad una serie di combinazioni interessanti che il coreografo ha sapientemente assemblato, legato e incastrato in una pièce per sole quattro danzatrici. In Shell i corpi in scena si relazionano nello spazio in un gioco di incastri e di ritmi sostenuti.
2010 >

To be or bumblebee

(J. Brahms)
Compagnia Opus Ballet
Frammento di potente poesia ed energia creata dalla sostenuta ritmicità dei corpi sulle splendide note di Johannes Brahms. Percorso che Loris Petrillo ha condotto sulla personalità dei danzatori, sullambiguità, tra dubbi e certezze, tra limiti e traguardi. Lavoro di pienezza cui arride una velata ironia.
2010 >

Toro Mata

(Susan Baca, Matt Haimovitz, Svoboda Orchestra)
MoDem/Compagnia Zappalà Danza
Danza, gioco teatrale e musica si fondono in una struttura multiforme dai toni ora più seriosi ora più dichiaratamente ironici. E’ il risultato di un laboratorio coreografico dal quale sono emerse le capacità e la dinamica del gruppo ma ancor più il carattere e la personalità di ogni singolo danzatore. Da filo conduttore dell’intera struttura resta Toro Mata, un cumulo di leggera ironia che esplode in un finale energico ed esplosivo.
2006 >

Les rennes de l'oublie

MoDem/CZD
ripreso nel 2011 per Seeds/11
2003 >

Salomè

Teatro Comunale di Modena
Aterballetto
2002 >

L'incantatore

Teatro Comunale di Modena
Aterballetto
2000 >

Nostradamus – Dreamy State

(aa.vv.)
Compagnia Astra Roma Ballet
Ripreso nel 2001 per Centro Culturale di Stoccarda
2000 >

Europa o paure

(aa.vv.)
Compagnia Contraddanza
ripreso nel 2001
1998 >

Il lamento di Prometeo

(G. Calì)
Aterballetto
1998 >

Sprint

(G. Gaslini)
Teatro Sociale di Rovigo
1997 >

Don Chisciotte

(Minkus/Calì)
Compagnia EuroBalletto
1997 >

Quattro….alle 10,30

(Fan Loven Criminals)
Compagnia EuroBalletto
1997 >

Tenco

(aa.vv.)
Balletto Teatro di Torino
ripreso nel ‘98 per il centro Cult. Treffpunkt di Stoccarda
1996 >

Romeo e Giulietta

(Prokofiev/Tambours du Bronx)
Balletto Teatro di Torino
ripreso nel ‘99 allo Stadttheater di Brema
1996 >

Quartet

(J.S. Bach)
Balletto Teatro di Torino
1996 >

Underground

(Stick & String Quartet)
Teatro Regio di Torino
1994 >

1,2,3,4…5,6,7,8

(R. De Simone)
Rassegna Off Broadway
ripreso nel ‘95 per Compagnia Euroballetto
1994-96-97 >

La Giara

(Giunta/Casella)
Teatro Regio di Torino
1994 >

Les Petit Riens

(Mozart)
Teatro Regio di Torino
1992 >

Insensato Sproloquio

(J.S. Bach)
Teatro Regio di Torino

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