3 Ottobre 2017

I girasoli negli occhi. Compagnia Petrillo Danza a Roma con “Van Gogh”

 

Ha momenti di genialità creativa lo studio di Petrillo sul proprio Vincent fatto di carne e sudore, voce e pelle, musica e danza. Instancabile e generoso, l’unico ballerino in scena Nicola Simone Cisternino attraversa con tecnica e disinvoltura l’idillio e il tormento, l’angoscia e il suicidio di un animo troppo inquieto che cercò nell’arte la luce della natura per trovarvi infine il buio della psicosi.

(…) Interessante e anche di grande effetto, la tecnica di Petrillo si concentra sulle dinamiche e le forze che agiscono sul danzatore in movimento. Il centro del corpo, l’addome del ballerino, diventa soluzione e richiamo di tutta l’azione gestuale che dunque implode senza perdere pathos ma, anzi, riproponendosi amplificata negli spasmi misurati di gambe e braccia vibranti.
Successo indiscusso, al Teatro Vascello, per il danzatore Nicola Simone Cisternino. Applausi e consensi per il coreografo Loris Petrillo.

Di Lula Abicca

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Rassegna Stampa