Bolero/Gaité Parisienne

Di Monica Ratti Il Bolero di Petrillo raffigura attraverso la sublimazione della fisicità, l’esasperazione del movimento, scandito dal continuo cadere e rialzarsi, un mantra, cadenzato dall’incedere incessante del crescendo musicale del Bolero, attraverso il quale si giunge al superamento dei limiti del proprio corpo, in cui la virilità diviene poetica del movimento perché trascende dalla […]

A Modena grandi classici del balletto per un’indagine sulla fisicità

Nella sua rilettura di questi due classici del Novecento, Petrillo li estrapola dalla loro collocazione storica, inserendoli nel flusso temporale caotico contemporaneo. «Quella in cui viviamo è una “Mauvaise Époque” – spiega – nella quale tutto confluisce, tutto è espressione di caos, non ci sono limiti alle forme espressive, non ci sono etichette. E questo […]

M.Carnedellamiacarne

Una lacerazione vera però, violenta, carnale, danzata e rivissuta con l’intensità che caratterizza il linguaggio coreografico di Petrillo, una lacerazione che non lascia spazio alla misura inautentica del compromesso, non si piega alla mediocre onestà della mediazione, non concede infine alcuna credibilità ad una virilità (quella di Giasone), che si confonde, si spoglia e incespica, […]

M.Carnedellamiacarne

La Medea di Loris Petrillo in “M. carne della mia carne” ha il pregio di trattare la materia mitica con freschezza, ironia e libertà. (…) Sentimenti primordiali, seduzione, erotismo, istinti, carnalità, gelosia fino alla follia, disperazione, sopraffazione, spietatezza: i corpi scavano nella cronaca della vicenda gli impulsi assoluti dell’essere umano. (…) La vera forza di […]