1 Ottobre 2017

M.Carnedellamiacarne

La Medea di Loris Petrillo in “M. carne della mia carne” ha il pregio di trattare la materia mitica con freschezza, ironia e libertà.

(…) Sentimenti primordiali, seduzione, erotismo, istinti, carnalità, gelosia fino alla follia, disperazione, sopraffazione, spietatezza: i corpi scavano nella cronaca della vicenda gli impulsi assoluti dell’essere umano.

(…) La vera forza di questo spettacolo sta nella demistificante carica polemica e nella capacità di attualizzazione di un mito sentito come riflessione etico-sociale, analisi del genere umano, del suo agire e del suo pensare.
Medea è la sintesi di tutto il conflitto umano tra razionale ed irrazionale, nel suo conflitto trovano corpo, gli slanci generosi, la passione, ma anche la malvagità e tutte le mostruosità di cui si può essere capaci.

Di Filippa Ilardo

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Rassegna Stampa